(ASCA) - Roma, 1 apr - Bruno Lescoeur sara' il nuovo amministratore delegato di Edison al posto di Umberto Quadrino. Electricite de France ha formalizzato la sua candidatura annunciando il deposito della lista di Transalpina di Energia. Il Cda di Edison e' composto da 13 membri di cui 5 sono indicati da Edf e 5 da Delmi, la societa' partecipata insieme ad A2A. Edf e Delmi indicano anche un amministratore indipendente ciascuno e gli gli azionisti di minoranza un altro componente del board. ''Il nuovo Cda di Edison si riunira' il 26 aprile'' spiega la societa' francese ''e Edf nominera' Bruno Lescoeur al posto di Umberto Quadrino il cui mandato scade lo stesso giorno''. La lista di Transalpina di Energia per l'assemblea degli azionisti del 26 aprile e' composta da: Giuliano Zuccoli (che sara' proposto alla carica di Presidente); Henri Proglio; Renato Ravanelli; Thomas Piquemal; Paolo Rossetti; Jean Louis Mathias; Klaus Stocker; Bruno Lescoeur; Andrea Viero; Adrien Jami (nuovo entrante); Gregorio Gitti (amministratore indipendente); Gian Maria Gros-Pietro (amministratore indipendente). Per il collegio sindacale le candidature sono, per la carica di sindaco effettivo: Angelo Maria Palma; Lionello Schinasi mentre per la carica di sindaco supplente: Luca Aurelio Guarna; Giuseppe Cagliero.
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28 apr 2011
22 apr 2011
Libia- Gheddafi Accetta Road Map Ua. Nato Attacca Ad Ajdabiya (Il Punto)
(ASCA) - Roma, 11 apr - Svolta nella guerra in Libia: Muammar Gheddafi ha accettato la 'road map' proposta dall'Unione africana per giungere ad un cessate il fuoco. La notizia e' stata data ieri dal presidente del Sudafrica Zuma dopo che la delegazione dell'Ua aveva incontrato il colonnello. ''Possiamo dare una chance al cessate il fuoco'', ha detto Zuma. Ora l'attesa di un assenso da parte dei ribelli. Il fine dell'Unione Africana, in sostanza, e' la cessazione immediata delle ostilita' per poter avviare un periodo di transizione che consenta di introdurre riforme politiche. E intanto prosegue il conflitto: un bombardamento delle forze Nato ha costretto le forze filogovernative alla ritirata. I lealisti si spingevano verso Ajdabiya, porta di ingresso alla parte orientale della Libia, roccaforte dei ribelli, quando i caccia dell'Alleanza hanno sferrato attacchi uccidendo almeno 15 lealisti. Lo hanno riferito testimoni, precisando di aver visto corpi carbonizzati vicino a sei veicoli in due siti a circa 300 metri dall'ingresso occidentale della citta'. Da Bruxelles un portavoce Nato ha anche reso noto che i raid aerei internazionali hanno distrutto 25 carri armati dei lealisti, 14 nei pressi di Misurata e 11 sulla strada che porta ad Ajdabiya. Mentre il vice ministro degli Esteri libico, Khaled Kaaim, ha affermato che due elicotteri dei ribelli che avevano violato la 'no fly zone' sono stati abbattuti dalle forze fedeli a Gheddafi, nella zona di Brega. Kaaim ha dunque criticato le forze Nato incaricate di applicare la risoluzione 1973, accusando l'Alleanza di aver ''consentito sabato ai ribelli di violare questa risoluzione e di utilizzare elicotteri da combattimento''. ''La nostra domanda alla Nato e': questa risoluzione riguarda soltanto il governo libico o le due parti?'', ha chiesto il funzionario di Tripoli, ritenendo che ''la Nato sia diventata una parte del conflitto sostenendo i ribelli''. Fonti mediche hanno fatto sapere che nel fine settimana sono stati uccisi anche 12 ribelli. ''Ho visto quattro cadaveri questa mattina. Avevano la gola tagliata e fori di proiettile nel torace'', ha raccontato uno degli insorti. Nel frattempo il capo del Parlamento libico, Mohamed Zwei, ha parlato di un progetto di Costituzione, in preparazione dal 2007. ''Il progetto ci e' stato consegnato recentemente. C'e' un comitato giuridico che deve esaminare il testo prima di presentarlo ai Congressi popolari di base - ha detto Zwei - che a loro volta riesamineranno gli articoli della costituzione e faranno le opportune modifiche, quando nel Paese la situazione si sia calmata''. Da Bengasi arriva invece un chiaro monito sul conflitto: ''Per molte citta', come Tripoli, Misurata, Zenten, l'incubo non e' finito. Chiediamo all'Italia e al resto del mondo di fare di piu' perche' la nostra gente possa affrancarsi dal giogo del regime''. L'annuncio e' venuto da Abdel Jalil, capo del Consiglio nazionale transitorio, che sara' domani a Roma nella sua ''prima visita all'estero'' come leader della nuova Libia. Tre tappe quelle di Jalil: l'incontro con il ministro degli Esteri Franco Frattini, poi quella con il capo dello stato Giorgio Napolitano, e infine la visita a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Sul fronte immigrati, tuttavia, ennesima doccia fredda per l'Italia. Una lettera preparata dalla Commissaria europea Cecilia Malmstrom e inviata al Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, riporta che il decreto sui 'permessi temporanei' firmato giovedi' da Berlusconi non fa scattare ''automaticamente'' la libera circolazione nell'area Schengen. Dal canto suo Frattini ha esortato l'Unione europea a comprendere ''che la questione immigrazione che abbiamo di fronte non e' solo una questione economica ma soprattutto una questione politica''. Sul campo diplomatico e' fissato per oggi a Lussemburgo il vertice europeo dei ministri degli Interni. Proprio mentre il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, incontrera' a Bruxelles l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune europea, Catherine Ashton, per affrontare la questione libica nel quadro dei ''contatti regolari'' tra l'Alleanza e l'Ue. Ne ha dato notizia la portavoce della Nato, Oana Lungescu, riferendo che Rasmussen ha invitato la Ashton alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza il 14 e 15 a Berlino. Mercoledi' a Doha, in Qatar, ci sara' invece la prima riunione del Gruppo di contatto sulla Libia, nato il 29 marzo scorso alla conferenza di Londra. Per l'indomani, invece, la Lega Araba ha organizzato al Cairo un'altra conferenza internazionale alla quale prenderanno parte il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, il capo della diplomazia Ue, Catherine Ashton e il presidente della commissione dell'Unione Africana, Jean Ping.
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16 apr 2011
Quest'anno la primavera non comincia il 21 marzo, ma il 20
Potrebbe sembrare la notizia dell'anno, ma non è così, perché, in realtà, capita molto spesso, che la primavera cominci il 20 marzo, invece che il 21. Anzi, è più la regola che l'eccezione. La primavera, infatti, si definisce come la stagione che ha inizio con l'equinozio di primavera. Quest'ultimo è quell'istante in cui, a causa della posizione in cui si trova la Terra nella sua orbita attorno al Sole, il Sole stesso assume una posizione perpendicolare all'equatore. Quel giorno, il Sole sorge quasi esattamente ad est e tramonta quasi esattamente ad ovest. In teoria, sarebbe anche il giorno di uguale durata tra il dì e la notte (la parola "equinozio" deriva dal latino e significa "notte uguale"), ma poi, per una serie di fattori, il dì dura un po' più della notte. Il giorno di marzo in cui cade l'equinozio segna per l'emisfero settentrionale (quello dove ci troviamo noi) l'inizio della primavera, mentre dall'altra parte del mondo, nell'emisfero meridionale, inizia l'autunno, perché le stagioni sono invertite.
Ed ecco la spiegazione astronomica. Mentre la Terra gira attorno al Sole, la posizione apparente del Sole si sposta di un intero cerchio nel periodo di un anno. Questo cerchio è chiamato eclittica, ed è anche il piano dell'orbita della Terra proiettato sulla sfera celeste. Gli altri pianeti visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno) sembrano muoversi lungo l'eclittica, poiché le loro orbite sono su un piano simile a quello della Terra. L'altro cerchio nel cielo è l'equatore celeste, ovvero la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste. Poiché l'asse di rotazione della Terra è inclinato rispetto al piano dell'orbita, l'equatore celeste è inclinato rispetto all'eclittica. Due volte l'anno, il Sole incrocia il piano dell'equatore terrestre. Questi due punti sono gli equinozi.
All'equinozio sono sempre stati assegnati importanti significati, in tutte le culture. Nel cristianesimo, l'equinozio di primavera coincide col concepimento di Gesù. Venendo festeggiata la sua nascita il 25 dicembre, il giorno di riferimento, per il concepimento, è il 25 marzo, che è, appunto, il giorno in cui si celebra la solennità dell'Annunciazione del Signore, ovvero l'annuncio del concepimento (verginale) e della nascita di Gesù che viene fatto a sua madre Maria dall'arcangelo Gabriele. Sempre nel Cristianesimo, l'equinozio di primavera è anche il punto di partenza per calcolare la data della Pasqua. Quest'ultima viene fissata, di anno in anno, nella domenica successiva al primo plenilunio (luna piena) successivo all'equinozio di primavera.
Approfondisci il tema su www.intrage.it
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Ed ecco la spiegazione astronomica. Mentre la Terra gira attorno al Sole, la posizione apparente del Sole si sposta di un intero cerchio nel periodo di un anno. Questo cerchio è chiamato eclittica, ed è anche il piano dell'orbita della Terra proiettato sulla sfera celeste. Gli altri pianeti visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno) sembrano muoversi lungo l'eclittica, poiché le loro orbite sono su un piano simile a quello della Terra. L'altro cerchio nel cielo è l'equatore celeste, ovvero la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste. Poiché l'asse di rotazione della Terra è inclinato rispetto al piano dell'orbita, l'equatore celeste è inclinato rispetto all'eclittica. Due volte l'anno, il Sole incrocia il piano dell'equatore terrestre. Questi due punti sono gli equinozi.
All'equinozio sono sempre stati assegnati importanti significati, in tutte le culture. Nel cristianesimo, l'equinozio di primavera coincide col concepimento di Gesù. Venendo festeggiata la sua nascita il 25 dicembre, il giorno di riferimento, per il concepimento, è il 25 marzo, che è, appunto, il giorno in cui si celebra la solennità dell'Annunciazione del Signore, ovvero l'annuncio del concepimento (verginale) e della nascita di Gesù che viene fatto a sua madre Maria dall'arcangelo Gabriele. Sempre nel Cristianesimo, l'equinozio di primavera è anche il punto di partenza per calcolare la data della Pasqua. Quest'ultima viene fissata, di anno in anno, nella domenica successiva al primo plenilunio (luna piena) successivo all'equinozio di primavera.
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9 apr 2011
Giappone- Maggio Musicale Fiorentino annulla tournee, elevato rischio nucleare
Firenze, 14 mar. - (Adnkronos) - Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e' costretto ad annullare i prossimi impegni presi in Giappone, a causa del ''rischio nucleare allaramente''. Lo confermano, in una nota, Matteo Renzi, Sindaco di Firenze e Presidente della Fondazione, e la Sovrintendente del Teatro, Francesca Colombo, con il sostegno del Maestro Zubin Mehta, che hanno preso la decisione di anticipare la partenza di tutti gli artisti ed i dipendenti del Teatro dal Giappone.
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''Esibirsi a Tokyo nelle ore immediatamente successive al terremoto e' stata un'esperienza che rimarra' indelebile nei cuori di tutti coloro che hanno preso parte alla tourne'e - si legge in una nota congiunta -. Abbiamo voluto continuare ad essere vicini ai Giapponesi con il messaggio forte della musica, portando a termine sia la prima recita di Tosca, sia la prima di Forza del Destino, ma ora il rischio nucleare e' davvero allarmante''.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ''continua ad essere molto vicino alla popolazione giapponese in questo momento tragico, desidera ringraziarla per l'aiuto, il calore e la splendida accoglienza, promettendo conclude la nota - di tornare al piu' presto''.
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4 apr 2011
Regioni- Anci, Su Servizio Idrico e Rifiuti Risposte Soddisfacenti
(ASCA) - Roma, 2 mar - Soddisfazione per l'esito dell'incontro odierno con il Coordinamento degli Assessori regionali all'ambiente e' stata espressa da Filippo Bernocchi, Vicepresidente ANCI con delega alle politiche energetiche e ai rifiuti. '''Abbiamo riscontrato da parte delle Regioni - dichiara Bernocchi - un sostanziale e comune interesse a richiedere al Governo la proroga del termine per l'abolizione delle Autorita' d'Ambito per il servizio idrico e di gestione dei rifiuti, con l'auspicio che cio' possa accadere gia' da domani in sede di Conferenza Unificata. Non si tratta di voler ''prendere tempo' - aggiunge - ma di ragionare insieme a tutti gli enti territoriali per creare, a livello locale, le condizioni di equilibrio sulle quali devono essere fondati servizi che hanno un forte impatto sulla qualita' della vita nelle citta'. Quella che chiediamo non e' una proroga ma un percorso di coerenza, utile a declinare al meglio la scala della sussidiarieta' per evitare possibili regressioni del sistema che potranno avere un impatto anche sulla qualita' dei servizi e sulle relative tariffe''. '''Per questo, con le Regioni e le Province - conclude Bernocchi - sara' avviato il tavolo che l'ANCI sollecitava da tempo, dove insieme si individueranno tutti gli elementi di forza e le criticita', per arrivare ad una attuazione ottimale delle norme regionali, nel rispetto delle differenze e delle peculiarita' dei territori che compongono il nostro Paese''.i like brand watches see fashion watches at here:haobiao and fangbiao
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